Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza 2026

In occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, celebrata l’11 febbraio, l’Istituto di Chimica della Materia Condensata e di Tecnologie per l’Energia (ICMATE-CNR) rinnova il proprio impegno per una ricerca scientifica equa, inclusiva e aperta a tutte e tutti.
Nel mondo, le donne rappresentano circa un terzo del personale di ricerca: le serie più recenti dell’UNESCO Institute for Statistics stimano il 31,7% a livello globale (2021) e il 33,7% considerando i paesi che hanno riportato dati nel periodo 2018–2021 (UNESCO UIS, Gender Gap – Status & Trends, 2024). Queste stime aggiornano e confermano il quadro “one in three” già evidenziato dall’UNESCO a partire dal 2021.
In Europa, la partecipazione femminile si assottiglia proprio nei settori STEM più strategici: nelle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT) le donne rappresentano solo il 21,4% dei dottori di ricerca, secondo She Figures 2024 della Commissione europea (European Commission, She Figures 2024). E guardando alla proprietà intellettuale, nell’UE le donne costituiscono appena il 9% degli inventori (European Commission, News: Gender equality in R&I not progressing fast enough, 11.02.2025). I dati evidenziano come il divario di genere nella scienza sia ancora una sfida aperta, nonostante i progressi compiuti negli ultimi decenni.

In questo contesto, ICMATE rappresenta un esempio concreto di come la presenza femminile nella ricerca non solo sia possibile, ma costituisca un valore aggiunto fondamentale. L’Istituto è caratterizzato da un’ampia percentuale di donne ricercatrici, attive in diversi ambiti della ricerca sui materiali e sulle tecnologie per l’energia. A testimonianza di questo percorso, sia la Direzione dell’Istituto sia la Direzione del Dipartimento di afferenza sono guidate da donne.

Nonostante ciò, il cammino delle donne nella scienza resta segnato da sfide quotidiane: dalla necessità di dimostrare costantemente il proprio valore, al superamento di stereotipi culturali e asimmetrie strutturali che persistono nella società e, talvolta, anche all’interno della comunità scientifica. Questo fenomeno, noto ai più come leaky pipeline, comporta una progressiva riduzione della presenza femminile man mano che si avanza nei livelli di carriera e nelle posizioni di leadership scientifica.
Diventa quindi fondamentale sostenere e incoraggiare le giovani ricercatrici e le studentesse che si avvicinano alle discipline STEM, affinché possano intraprendere percorsi di studio e di carriera scientifica liberi da barriere di genere, trovando modelli di riferimento, opportunità di crescita e ambienti di lavoro inclusivi e stimolanti.
Promuovere la partecipazione delle donne nella scienza significa investire nel progresso scientifico e tecnologico e nel futuro delle nuove generazioni. ICMATE intende continuare a contribuire attivamente a questo obiettivo, affinché la ricerca davvero capace di valorizzare tutti i talenti.