L'Istituto dispone di numerosi e ben attrezzati laboratori, che consentono di operare a vari livelli del processo di ricerca ed innovazione tecnologica. La sezione “Strumentazioni” del sito offre una visita completa e approfondita di queste preziose risorse.
Oltre a questo, ICMATE vuole proporre un viaggio che di settimana in settimana porterà alla scoperta del suo vasto parco tecnologico.


QUESTA SETTIMANA IN EVIDENZA

  • L’analisi termogravimetrica e calorimetrica di un materiale permettono di valutare la stabilità o degradazione di un composto in temperatura o eventuali passaggi di fase o temperature di conversione. Attraverso lo strumento TA-SDTQ600 possono essere simultaneamente misurati la variazione di peso (TGA) e il flusso di calore (DSC) su di uno stesso campione da temperatura ambiente fino a 1500°C. E’ possibile lavorare in atmosfera controllata (aria secca, aria umida, azoto, anidride carbonica, argon, elio) con flusso regolato da mass flow controller digitali. Possono essere convogliati gas reattivi (O2, miscele Ar/H2) direttamente sul campione. La quantità di campione richiesta per l’analisi è compresa nell’intervallo 3-20 mg.
    Lo strumento può essere interfacciato ad un analizzatore di gas residui (RGA) Hiden-HPR20 QIC attraverso un capillare riscaldato fissato all’uscita dei gas esausti della fornace. L’analizzatore di massa a quadrupolo HAL 7 può effettuare scansioni da 1 a 300 a.m.u., permettendo di ottenere informazioni sull’identità dei composti gassosi generati nel corso della misura termogravimetrica.

    Inoltre è presente un dilatometro per la valutazione del ritiro e/o espansione di pellet di dimensioni standard nel range 500/5000μm. I materiali analizzabili possono essere di varia natura (polimeri, vetri, ceramici, metalli anche in polvere). Al variare della temperatura (da temperatura ambiente a 1600°C con rampa massima di 20°C/min) viene registrata la dilatazione e valutato il coefficiente di espansione. È possibile anche misurare in temperatura la curvatura o rammollimento di campioni solidi

    TGA-RGA


    • PARCO STRUMENTALE:
      • TA-Instruments SDT-Q600
      • Hiden HPR-20 QIC EGA
      • Netzsch DIL 402PC
    Dilatometro
  • Le analisi termogravimetriche o calorimetriche consentono lo studio, in funzione della temperatura o del tempo, del comportamento di un materiale in un ambiente riscaldato. Si possono pertanto ottenere informazioni relativamente alla sua stabilità in temperatura, a variazioni da massa, al comportamento all’ossidazione e alla corrosione, alla temperature di degradazione, al calore specifico, alle entalpie di fusione, a transizioni di fase etc.
    Lo strumento Netzsch STA 449C Jupiter® (Simultaneous Thermal Analysis) in dotazione è un termoanalizzatore simultaneo che consente la realizzazione di Analisi Termogravimetriche (TGA), Analisi Termiche Differenziali (DTA) e Calorimetria Differenziale a Scansione (DSC).

    Netzsch STA 449C Jupiter®

    Grazie al termoanalizzatore simultaneo, il campione in esame (qualche decina di mg) è sottoposto ad un programma di temperatura controllato. Le reali quantità che vengono misurate sono la variazione di massa, la temperatura assoluta del campione e la differenza di temperatura che si realizza tra il campione e il riferimento. I valori vengono simultaneamente registrati sul medesimo campione e nelle medesime condizioni. STA 449C può operare sia ad alte sia a basse temperature, all’interno dell’intervallo 25-1600°C operando con differenti atmosfere gassose (aria e N2) in modalità statica e dinamica così come sotto vuoto. Questo consente di operare anche in condizioni di elevata purezza e con materiali altamente sensibili all’aria (i.e. ossidazione).

    • PARCO STRUMENTALE:
      • Netzsch STA 449C Jupiter®